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Lansdale, la Bibbia e l’omogenitorialità

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Sull’adozione da parte di coppie omosessuali potete pensarla come volete, ma prima di portare quello proposto dalla Bibbia come modello ideale di famiglia…rileggiamoci Lansdale.

 

Poi, naturalmente, c’è tutto quel casino di Sodoma e Gomorra. Dio voleva buttare la Bomba su quelle città senza pensarci due volte, ma Abramo, dimostrando di avere più pazienza e comprensione umana di quanto ne abbia mai mostrata Dio, gli suggerì che se in quei posti di merda si trovavano anche solo sette fedeli servitori di Dio, avrebbe dovuto risparmiare le due città. E’ un po’ come una scommessa, vedete.
Ovviamente alla fine l’ebbe vinta Dio. Eccezion fatta per gli emissari di Abramo, Lot e la sua famiglia, la gente di Sodoma e Gomorra era tutta di indole e di motivazioni malvagie, e non avevano altro in mente che non fossero la dissolutezza e i reciproci buchi del culo, ben oliati, e quando Dio trasformò quei paesi in voragini nel terreno vennero risparmiati solo Lot e le sue figlie, per quanto, ahimè. la Moglie di Lot facesse lo sbaglio di voltarsi a guardare per vedere quanto in alto saltava in aria la città, e Dio, sempre cocciuto nei suoi piani, avendo messo in guardia la famiglia, negando loro il divertimento di vedere una città che saltava in aria, la trasformò in quello che negli anni a venire avrebbe dato prova di essere un buon lecca-lecca di sale per le pecore di passaggio.
Eppure, anche se in quelle città fossero stati tutti dei grandissimi stronzi, dovete ammettere che Abramo e Lot hanno mostrato di avere un’indole più affabile, e se dovessi scegliere tra loro e Dio come modelli, beh, io propenderei per gli esseri umani. Naturalmente se arrivassi a essere potente come Dio, forse sceglierei di avere un’indole come la sua, mi metterei veramente a fare a brandelli i cattivi. Alcuni dei quali erano stati definiti tali perchè non volevano inginocchiarsi tutti i giorni a pregare un prepotente.
Effettivamente, ora che ci penso, devo dire che Lot aveva anche i suoi difetti. Le cose sono andate pressappoco così: insomma, Lot va nel suo buco a Sodoma e si porta dietro un paio di angeli di Dio. Arrivano all’ora di pranzo, credo. Comunque, abbiamo Lot a casa sua, e sta cercando di cucinare la minestra per quegli angeli come si deve – e se vi è mai capitato di preparare il pranzo per vostra suocera potete figurarvi quale tensione possa esserci nell’aria – e all’improvviso bussano alla porta e, se si può credere al film La Bibbia – ma Hollywood potrebbe mai mentirci? – ecco tutto quel branco di tipi con la faccia dipinta e vestiti di pelli e con un’aria furtiva, e stando alla Bibbia questi tipi sul portico non esitarono nemmeno per un momento. Chiesero a Lot di far uscire quegli uomini che avevano visto girare in città. Quegli uomini, ovviamente, erano gli angeli, i quali non erano riconoscibili come aiutanti di Dio, dato che s’erano tolti gli anelli col sigillo dei cieli ed erano in incognito, con addosso abiti umani e i capelli imbrillantinati e pettinati all’indietro.
Ma, vedete, quei sodomiti volevano che Lot li presentasse a quegli angeli con le chiappette così carine, perchè ahem, volevano ‘conoscerli’.
Questa faccenda del ‘conoscerli’ è un’astuta espressione gergale della Bibbia che in realtà vuol dire montare e galoppare, allargare le gambe, buttare l’ancora, nascondere il salame, inzuppare il biscotto, assaggiare il manzo, mettere l’asino nella stalla…beh credo che abbiate capito.
Così Lot, essendo una specie di, sapete, come dire, Padre dell’Anno, disse
“Cazzo, no, non toccherete quei tipi. Piuttosto prendetevi le mie figlie”.
Non sto scherzando. Andatevi a rileggere il Vecchio Testamento. Questo tipo qui è uno che dovremmo prendere un po’ a esempio. Ma ve l’immaginate, le figlie sono già piuttosto tese, tenuto conto che devono servire quegli angeli e farli contenti, limitare il trucco a un livello accettabile, evitare di far scivolare i piedi sul pavimento, non sia mai che qualcuno pensi che scorreggiano – ricordate che Onan ha fatto una brutta fine per via del controllo delle nascite, per cui che ne sai cosa ti succederà se ti lasci scappare una scorreggia o una supposta scorreggia – e papà torna dopo aver discusso con una folla di uomini piuttosto rozzi, di quelli che gli viene duro per qualsiasi cosa appena appena più attraente di un buco in una palizzata, e papà dice, “Tutto a posto fanciulle, toglietevi le mutandine e andate fuori”.
Vi renderete conto che un tale atteggiamento paterno ha lasciato le ragazze un po’ interdette, ecco cosa sto cercando di dirvi.
Ma gli angeli, rendendosi finalmente conto che non avrebbero finito il pranzo in pace, uscirono sul portico e accecarono tutti, e poi Lot e famiglia si diressero verso le colline, la mamma per buscarsi il summenzionato trattamento al sale, e poco dopo le figlie avrebbero deciso, beh, che cazzo, perchè non facciamo ubriacare papà e ce lo scopiamo, e l’hanno fatto per davvero.
Voglio dire, è una famiglia con qualche serio problema o no?
La Bibbia comunque è proprio piena di gente incantevole, vero?

Tratto dall’articolo Eccitarsi per l’horror: emozioni a basso costo (A Hard-On for Horror: Low Budget Excitement(with a philosophical religious aside)), traduzione di Umberto Rossi. Pubblicato nella raccolta Maneggiare con cura, 2004, Fanucci editore.  Qui l’articolo originale, integrale e in inglese: http://docs2.chomikuj.pl/1851436378,PL,0,0,Joe-R.-Lansdale—A-Hard-On-For-Horror.rtf

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